Ricercatori della Nuova Coscienza

Introduzione a Bernard de Montréal

Dopo aver presentato la Visione di Sri Aurobindo, Mère e  Satprem, questa sezione raccoglie il contributo di altri ricercatori della coscienza le cui riflessioni, pur sviluppandosi in modo autonomo, presentano significativi punti di contatto con il tema dell’evoluzione della Nuova Coscienza. Per questo motivo possono costituire un naturale approfondimento del percorso proposto in queste pagine. L’intento non è mettere a confronto scuole di pensiero diverse né stabilire quale percorso sia più valido di un altro. Ogni autore ha sviluppato una propria esperienza, un proprio linguaggio e una propria visione della realtà. Ciò che accomuna i ricercatori qui presentati è la ricerca di una comprensione sempre più profonda dell’essere umano, secondo intuizioni su un ulteriore livello di coscienza che appartiene ad uno sviluppo dell’essere umano e a possibilità più avanzate della sua evoluzione. Questa sezione vuole quindi offrire al lettore ulteriori chiavi di lettura e nuovi spunti di riflessione, nella consapevolezza che la ricerca interiore è un cammino aperto, in continua evoluzione, che può essere arricchito dall’incontro con prospettive diverse, purché affrontate con discernimento, spirito critico e apertura interiore. Ho scelto di aprire questa sezione con Bernard de Montréal perché, costituisce “….una delle tante ramificazioni ulteriori che vengono dal lavoro pionieristico di Sri Aurobindo e di Mère, una ramificazione molto interessante perché sviluppa proprio quella scienza della psicologia evoluzionaria che Sri Aurobindo auspicava” (Paola De Paolis). È uno degli autori contemporanei che più radicalmente ha invitato l’uomo a interrogarsi sull’origine del proprio pensiero e sulla necessità di liberarsi dai condizionamenti che inquinano la coscienza. Scrittore e conferenziere canadese, Bernard de Montréal elaborò quella che definì Psicologia Evoluzionaria, una ricerca orientata alla comprensione del rapporto tra l’essere umano, il pensiero e la propria intelligenza interiore. Gran parte del suo insegnamento è dedicata all’osservazione dei meccanismi della mente, delle influenze psicologiche che limitano la libertà dell’uomo e del processo attraverso il quale ciascuno può diventare progressivamente meno identificato con il proprio funzionamento automatico. Un tema centrale del suo insegnamento riguarda il rapporto dell’uomo con il proprio pensiero. Bernard invita a mettere in discussione una delle identificazioni più profonde dell’essere umano: quella con la mente egoica. Noi viviamo una rappresentazione della Realtà poiché gran parte del nostro funzionamento psicologico è il risultato di un insieme di condizionamenti, credenze, paure, memorie e influenze che ci fanno vivere all’interno di una vera e propria trappola del mentale egoico. L’uomo crede di pensare liberamente, mentre molto spesso è il pensiero a pensare lui. Da dove nasce ciò che chiamiamo “i nostri pensieri”? Quanto di ciò che riteniamo autenticamente nostro deriva invece dall’educazione, dalla memoria personale e collettiva o da influenze che non riconosciamo? Per Montreal la vera libertà consiste nel disidentificarsi progressivamente da questo funzionamento automatico, trasformando il proprio rapporto con il pensiero e con i ricordi e aprendosi a una forma di intelligenza diretta, libera e creativa che vede il Reale e non la sua rappresentazione. Dice Montreal: l’uomo coscientizzato, quindi l’individuo che si coscientizza, dovrà vivere solo del Reale, cioè di ciò che non è mai stato e non potrà mai essere deteriorato o diviso”. Qui viene messo in evidenza che il Reale non è ciò che vediamo noi attraverso il filtro della nostra mente. All’interno di questa prospettiva assume particolare rilievo ciò che Bernard de Montréal definisce “Supermente”: una forma di intelligenza che trascende il pensiero intellettuale ordinario e che, nella sua visione, rappresenta una nuova fase dell’evoluzione della coscienza umana. L’ego non viene semplicemente negato o combattuto, né tantomeno eliminato, ma reso trasparente. Esso è chiamato a trasformarsi, liberandosi progressivamente dagli automatismi, dai condizionamenti e dalle influenze che ne limitano la libertà, fino a diventare uno strumento cosciente al servizio di un’intelligenza più vasta. Questa prospettiva presenta, a mio avviso, una significativa consonanza con il cammino proposto dallo Yoga Integrale: non si tratta di distruggere l’ego, ma di metterlo al servizio della Matrice interiore – corrispondente a ciò che Sri Aurobindo e Mère chiamano Essere Psichico – affinché possa esprimersi sempre più pienamente attraverso una personalità resa trasparente. Le riflessioni di Bernard de Montreal presentano, a mio avviso, profonde risonanze con i temi fondamentali dello Yoga Integrale. Pur utilizzando un linguaggio differente e sviluppando il proprio insegnamento in modo autonomo, egli invita l’individuo a liberarsi dall’identificazione con il mentale, dai condizionamenti e dalle influenze inconsce (che chiama astralizzazioni) per aprirsi a una forma più alta di Intelligenza. Sarà il lettore a valutare, attraverso lo studio diretto delle opere dei diversi autori, fino a che punto queste convergenze siano soltanto analogie o esprimano aspetti di un medesimo processo evolutivo. Le pagine che seguono non intendono quindi presentare Bernard de Montréal come un’autorità da seguire, ma come un ricercatore originale che offre spunti di grande interesse per comprendere il cammino dell’evoluzione della Nuova coscienza, la Coscienza di Verità. Come nelle altre sezioni di questo sito, l’invito non è ad aderire a un sistema di pensiero, ma a osservare senza preconcetti e con equanimità, a riflettere e a verificare interiormente ciò che ogni autentico insegnamento può rivelare nella propria esperienza.

L’essere umano è un ponte tra il manifesto e l’immanifesto.

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LE CONFERENZE DI BERNARD DE MONTRÉAL IN ITALIANO

A proposito del pensiero di Bernard de Montréal, ho ritenuto di mettere a disposizione in questa sezione alcuni materiali che permettono di avvicinarsi direttamente alle sue conferenze e alla sua Psicologia Evoluzionaria.
Un contributo particolarmente importante alla loro diffusione in lingua italiana è stato realizzato da Paola De Paolis, che attraverso il progetto BdM Italia ha tradotto e letto in video numerose conferenze di Bernard de Montréal. Più avanti troverete il collegamento al Canale che raccoglie queste Conferenze e consente di accedere direttamente ai video.
A questo lavoro si affianca quello di Pierrette Bovisi, dalla quale, come vedremo, ebbe origine lo stesso incontro di Paola con le conferenze di Bernard. Pierrette ha successivamente trascritto alcune delle traduzioni e letture realizzate da Paola, permettendo alla parola ascoltata di diventare anche parola scritta. Di queste trascrizioni, al momento, ne abbiamo a disposizione alcune che ho ritenuto di rendere consultabili in formato PDF.
Prima di accedere ai video e alle trascrizioni, desidero però presentare le due persone grazie alle quali questi materiali sono giunti fino a noi e raccontare brevemente la storia di questo incontro: Pierrette Bovisi e Paola De Paolis.

PIERRETTE BOVISI – L’INCONTRO CON BERNARD DE MONTRÉAL

PIERRETTE BOVISI – CHI SONO?

Vent’anni fa, un partecipante ai miei corsi mi ha scritto: «A Pierrette: una bambina che gioca nei pascoli del sole, dove ogni raggio si tramuta in fiore, in bellissime vie di aere intrise dal volto umano». Questo ragazzo ha colto la mia “essenza” ed è la descrizione più vera e più bella per raccontare chi sono!
La mia ricerca, questo “bisogno dentro”, come dice Satprem, era già parte di me, apparentemente a mia insaputa, dagli anni Settanta.
Un’avventura da mezzo secolo, che sembra iniziare in un eterno oggi, in questo sguardo che SA e che mi porta ad “esserci” con una fiducia incrollabile e tanta pazienza! Fiore dopo fiore, volto dopo volto, ci troviamo “a giocare ancora insieme” in quei prati illuminati dal Sole.
Le parole di Sri Aurobindo, Mère e Satprem sono lì per risuonare in noi e permettere a “quest’ego che Sa”, come direbbe Bernard de Montréal, di essere strumento, sempre più possibile, per dare vita alla Vita e illuminare le nostre strade, i luoghi e gli incontri quotidiani.
Chi è Bernard de Montréal? Uno dei tanti volti incontrati sul mio cammino. Uno dei tanti sassolini lasciati sulla propria strada per tornare a casa!
Siamo “esseri di transizione”, come dice Satprem; ed è all’interno di questo passaggio evolutivo, vissuto e descritto nei minimi particolari da Sri Aurobindo e Mère, che mi è stato dato di ascoltare, qualche anno fa, alcune conferenze di Bernard de Montréal.
Bernard parlava di una Psicologia evoluzionaria e di una Supermente, di un’intelligenza capace di modificare profondamente il rapporto dell’uomo con il proprio ego e con il proprio mentale. Tutto ciò che diceva mi parlava e ho sentito la sua importanza per creare “un ponte” tra la Vita di là, il mondo nuovo, e la vita di qua, il vecchio mondo.
In un primo momento ho cercato, “maldestramente”, di tradurlo per farlo conoscere alle persone a me più vicine. Poi ho pensato di mandare una delle sue conferenze a Paola De Paolis. Da quel primo incontro è nato BdM Italia, con più di cinquanta traduzioni e letture realizzate da Paola, che possiamo ringraziare di cuore per il suo prezioso lavoro.
Per me lo scritto è importante per materializzare e incarnare il proprio sentire, e così ho iniziato a trascrivere le letture di Paola. Roberto Maria Sassone ha apprezzato questo lavoro e ha scelto di renderlo pubblico in questo sito.
Ringrazio Roberto di cuore, un volto così importante per me in questo sempre “nuovo pascolo”, e per tutti noi in questa grande Avventura della Coscienza, al servizio della Vita.
Pierrette Bovisi

PAOLA DE PAOLIS – TRA SRI AUROBINDO, MÈRE E LA RICERCA DI UNA NUOVA COSCIENZA

Paola De Paolis è poetessa, saggista, traduttrice e studiosa di Letterature Comparate. Ha svolto attività di ricerca presso l’Università di Roma, occupandosi in particolare dei rapporti tra la cultura classica occidentale e l’opera di Sri Aurobindo, alla quale ha dedicato studi sull’influenza degli autori greci e latini. In questo incontro tra Oriente e Occidente prende progressivamente forma quello che diventerà uno dei grandi fili conduttori della sua vita.
Negli anni Settanta e Ottanta affianca alla ricerca l’attività di giornalista letteraria e cura diverse trasmissioni radiofoniche, tra cui una riduzione e un adattamento di Siddharta di Hermann Hesse. Nel 1980 vince il Premio Nazionale di Poesia “Casa Hirta” con la raccolta Colpo di Grazia, pubblicata da Panda Edizioni.
Un momento decisivo del suo percorso arriva nel 1988, quando lascia il giornalismo letterario e la carriera accademica e si trasferisce ad Auroville, la città internazionale fondata da Mère nei pressi di Pondicherry, in India. La sua non è soltanto una scelta geografica: da quel momento il rapporto con l’opera di Sri Aurobindo e Mère diventa sempre più centrale nella sua vita e nel suo lavoro.
Una parte fondamentale di questo percorso si realizza attraverso la traduzione. Paola De Paolis ha reso disponibili in italiano alcune delle opere maggiori di Sri Aurobindo: Savitri – Leggenda e Simbolo, nella monumentale edizione in due volumi pubblicata dalle Edizioni Mediterranee; La Vita Divina, anch’essa in due volumi; e Lettere sullo Yoga, in sei volumi. Ha inoltre tradotto il saggio di A. S. Dalal Eckhart Tolle e Sri Aurobindo – Due punti di vista sull’illuminazione.
Particolarmente significativo è il suo lavoro su Savitri, la grande opera poetica di Sri Aurobindo: un poema di quasi ventiquattromila versi nel quale poesia, simbolismo, esperienza spirituale e visione evolutiva si intrecciano continuamente. Tradurre Savitri significa quindi confrontarsi non soltanto con la complessità di un’opera letteraria, ma con un linguaggio che tenta di esprimere differenti piani ed esperienze della coscienza.
È proprio attraverso questo lungo lavoro che Paola entra profondamente in contatto con uno dei nuclei fondamentali della visione di Sri Aurobindo e Mère: il Sopramentale. Nella prospettiva dello Yoga Integrale la mente umana non costituisce il punto conclusivo dell’evoluzione. Sri Aurobindo indica la possibilità dell’emergere di una coscienza superiore alla mente, la Supermind o coscienza sopramentale, la cui manifestazione comporterebbe non semplicemente una maggiore capacità intellettuale o una diversa esperienza interiore, ma una trasformazione della natura stessa dell’essere umano. Mère proseguirà concretamente questa ricerca, ponendo al centro del proprio lavoro la trasformazione della coscienza fino alla dimensione corporea e materiale dell’esistenza.
Il rapporto di Paola con Savitri non si conclude con la traduzione. Nel 2007 una sua riduzione teatrale del poema viene rappresentata all’Auditorium di Roma con il titolo Savitri – La scoperta dell’anima e la vittoria sulla morte. Da quell’esperienza nascerà successivamente il volume omonimo pubblicato nel 2016 da La Lepre Edizioni. L’autore dell’opera originaria rimane Sri Aurobindo, mentre Paola De Paolis firma la riduzione teatrale, la prefazione e l’introduzione, accompagnando il lettore nell’universo simbolico ed evolutivo del poema.
Nel corso degli anni Paola ha inoltre svolto un’intensa attività di divulgazione dell’opera di Sri Aurobindo e Mère. Durante i suoi soggiorni in Italia ha tenuto numerose conferenze dedicate alla loro visione e, nel 2006, una sua intervista su Sri Aurobindo è stata trasmessa da RAI 1 nel programma Anima Magazine.
Studio, traduzione ed esperienza personale finiscono così per intrecciarsi nel suo percorso. L’opera di Sri Aurobindo e Mère non viene avvicinata soltanto come oggetto di ricerca letteraria, filosofica e spirituale, ma come espressione di una visione evolutiva della coscienza che interroga direttamente la condizione presente e il possibile futuro dell’essere umano.
Per la profondità e la continuità del suo lavoro di studio, traduzione e divulgazione, Paola De Paolis è considerata una dei maggiori conoscitori italiani dell’opera di Sri Aurobindo e Mère e dello Yoga Integrale.
È anche alla luce di questo lungo confronto con l’evoluzione della coscienza, con il mentale e con il Supermentale che assume un significato particolare il successivo incontro di Paola De Paolis con le conferenze di Bernard de Montréal. L’incontro di Paola De Paolis con Bernard de Montréal avviene attraverso Pierrette Bovisi. Dopo aver ascoltato alcune conferenze di Bernard e aver provato personalmente a tradurne una, Pierrette decide di inviarla a Paola. Quel gesto, apparentemente semplice, darà origine a un lavoro molto più ampio, che prenderà il nome di BdM Italia.
Per una persona che aveva dedicato tanti anni allo studio e alla traduzione dell’opera di Sri Aurobindo e all’approfondimento della visione di Sri Aurobindo e Mère, il riferimento di Bernard alla trasformazione del mentale, all’evoluzione dell’ego e alla “Supermente” apre un terreno particolarmente interessante di ascolto e confronto. Accostare i due percorsi non significa stabilire un’identità tra essi, ma riconoscere un interrogativo che, attraverso parole differenti, ritorna: la mente rappresenta davvero il limite ultimo della coscienza umana?
Bernard sviluppa questo interrogativo attraverso la sua Psicologia evoluzionaria, concentrandosi particolarmente sul rapporto dell’essere umano con il pensiero, sulla trasformazione dell’ego, sull’autonomia della coscienza e sull’emergere di un’intelligenza che non sia più semplicemente il prodotto del mentale psicologico.
È su questo terreno di ricerca che Paola accoglie le conferenze di Bernard e intraprende un vasto lavoro di traduzione e lettura in italiano. Nasce così BdM Italia, che arriverà a raccogliere numerose traduzioni e letture dedicate alla Psicologia evoluzionaria di Bernard de Montréal.
Alla voce di Paola si affianca il lavoro di Pierrette Bovisi, che trascrive le conferenze tradotte e lette da Paola, permettendo alla parola ascoltata di diventare anche parola scritta e quindi materia di lettura, riflessione e approfondimento.
È in questa forma che ho scelto di presentare qui questo materiale: da una parte le conferenze di Bernard de Montréal tradotte e lette da Paola De Paolis, raccolte nella playlist di BdM Italia; dall’altra le trascrizioni curate da Pierrette Bovisi. Queste ultime costituiscono una raccolta autonoma e non seguono necessariamente l’ordine o la selezione delle conferenze presenti nel Canale BdM ITALIA. Al momento sono disponibili sei trascrizioni in formato PDF, alle quali se ne aggiungeranno progressivamente altre, via via che saranno rese disponibili. Video e testi rappresentano quindi due modalità complementari per accostarsi al pensiero di Bernard de Montréal: attraverso l’ascolto e attraverso la lettura. Non per proporre una nuova dottrina, né per stabilire equivalenze con Sri Aurobindo e Mère, ma per continuare quella ricerca sulla coscienza e sulla trasformazione dell’essere umano che costituisce il filo conduttore di queste pagine.

ACCEDI AL CANALE BdM ITALIA – LETTURE DELLE CONFERENZE – Traduzione e lettura italiana di Paola De Paolis

TRASCRIZIONI DELLE CONFERENZE – A cura di Pierrette Bovisi
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Reinventare la Propria Vita – PDF

– L’Ego che Pensa, l’Ego che sa – PDF

– I Sentimenti – PDF

▶ – il Reale In sè -PDF

▶ – Il Mondo della Morte – PDF

– La Discesa dello Spirito – PDF

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